EGITTO: NUOVI POZZI DI GAS NEL MEDITERRANEO, AL VIA UNA NUOVA CAMPAGNA DI PERFORAZIONE CON ADNOC E BP

EGITTO: NUOVI POZZI DI GAS NEL MEDITERRANEO, AL VIA UNA NUOVA CAMPAGNA DI PERFORAZIONE CON ADNOC E BP
Il piano energetico egiziano accelera: due nuovi pozzi e una strategia da 100 perforazioni entro il 2026
di Noha Iraqii
IL CAIRO – Prosegue con decisione la strategia energetica del Cairo volta a rafforzare la produzione nazionale di gas naturale e consolidare il ruolo del Paese come hub energetico del Mediterraneo orientale. Nell’ambito del piano nazionale che prevede la perforazione di 100 pozzi di gas e petrolio entro il 2026, sono stati recentemente completati due nuovi pozzi di gas nel Mar Mediterraneo al largo delle coste egiziane.
L’operazione rientra nella più ampia collaborazione tra l’Egitto e i suoi partner energetici internazionali, con l’obiettivo di incrementare la produzione, attrarre investimenti e sostenere la sicurezza energetica regionale.
Il ruolo della joint venture tra ADNOC e BP
Protagonista della nuova fase di esplorazione è Archeos Energy, una joint venture che riunisce il gruppo energetico emiratino ADNOC e la compagnia britannica BP. La società ha annunciato l’avvio di una nuova campagna di perforazione nel Mediterraneo egiziano, che comprenderà due pozzi esplorativi denominati Atoll West e Nofret.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle attività esplorative della compagnia nel Paese, confermando la crescente importanza delle acque egiziane del Mediterraneo nello scenario energetico internazionale.
In viaggio verso l’Egitto la nave di perforazione Valaris DS-12
Per avviare le nuove operazioni è già stata mobilitata la nave di perforazione Valaris DS-12, partita dal porto spagnolo di Las Palmas e diretta verso le coste egiziane. L’unità sarà impiegata nelle prossime settimane per l’avvio delle attività di perforazione dei nuovi pozzi.
Prima della partenza, la nave è stata oggetto di una visita di ispezione tecnica, durante la quale sono stati verificati i sistemi operativi e di sicurezza. Secondo quanto riferito dalla società, l’ispezione ha confermato l’elevata efficienza delle operazioni, l’affidabilità delle tecnologie installate e la competenza dell’equipaggio incaricato delle attività offshore.
Un piano quinquennale per raddoppiare la produzione
Parallelamente alla nuova campagna esplorativa, Archeos Energy ha ribadito il proprio impegno a rafforzare la presenza e gli investimenti in Egitto, considerato un punto strategico per lo sviluppo delle attività energetiche nel Mediterraneo orientale.
La società sta infatti lavorando a un piano quinquennale ambizioso che mira a raddoppiare la produzione di gas, contribuendo allo sviluppo delle risorse energetiche egiziane e sostenendo il programma governativo volto a valorizzare il potenziale del Paese nel settore degli idrocarburi.
L’Egitto hub energetico del Mediterraneo
Negli ultimi anni il Cairo ha intensificato le attività di esplorazione e produzione offshore, puntando a consolidare il proprio ruolo di hub energetico regionale, capace di collegare le risorse del Mediterraneo orientale ai mercati europei e internazionali.
Il piano delle 100 perforazioni entro il 2026 rappresenta uno dei pilastri di questa strategia e testimonia la fiducia degli investitori globali nelle prospettive energetiche dell’Egitto.
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